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Il primo volo charter per il Gargano

Eventi e sinergie per il nostro futuro turistico
articolo di Titino Del Conte


Turismo 18/11/2007 12:08
Voglio fare il mio plauso per l'impatto positivo che l'amministrazione di Vico del Gargano ha saputo avere verso lo sviluppo commerciale del nostro paese, organizzando durante l'ultima stagione estiva, tante manifestazioni che di sicuro hanno dato impulso e vivacità all'intera economia del settore. Certo noi operatori di San Menaio e Calenella abbiamo di che lamentarci, è innegabile la totale assenza di qualsivoglia tipo di manifestazione. Nel momento di maggiore afflusso di turisti, nel mese di agosto è fin troppo semplice portare via gente da San Menaio e Calenella, considerata ormai l'atavica assenza di marciapiedi o zone destinate allo svago più comune, cioè la passeggiata. Il quadro che si presenta ai villeggianti è davvero desolante, con l'arredo urbano inesistente, i parcheggi che non ci sono, i vigili che imperterriti fanno finta di niente affibiando multe a destra e a manca come se vivessero in un altro mondo. Per fortuna che almeno la spiaggia è stata pulita e spero che l'anno prossimo venga pulita qualche settimana prima di Pasqua.

Ma siamo qui per cercare delle soluzioni che ci possano consentire di colmare qualche gap con altri centri ormai nettamente più all'avanti del nostro paese, mi permetto di suggerire alcune proposte che rimetto alla discussione degli amministratori.

Come ho già avuto modo di dire in altre occasione anche sulla scorta della positiva esperienza di questa estate con il Gargano Village, vedrei molto bene il mercato quindicinale spostato al pomeriggio, dalle 18,00 in avanti, da maggio a settembre, dislocato su di un solo lato da Funno del Medico fino a davanti al Pizzicato per proseguire da davanti alle vecchie scuole elementari fino all'ingresso del centro storico, dove potrebbe proseguire con un altro settore di cose tipiche del posto e piccoli spettacoli d'intrattenimento nelle zone più caratteristiche tra la villa, piazza San Domenico e centro storico. A questo progettino serve tanto lavoro a livello organizzativo ma pochi mezzi finanziari. In sostanza una sorta di mini notte bianca ripetuta più volte nell'arco della stagione. I flussi di persone a mio avviso potrebbero essere molto interessanti a totale beneficio di tutto il movimento commerciale.

A Natale si potrebbe istituire un premio al più bel presepe. Il comune potrebbe farsi promotore di questa iniziativa incentivandolo con premi in danaro e facendo votare i visitatori stessi. I mercatini di Natale, semplici casettine in legno, con oggetti natalizi e roba varia, in tutta Europa sono mete di flussi notevoli di turisti. Nel nostro paese l'atmosfera che si respirerebbe sarebbe di sicuro effetto e negli anni con la giusta costanza e con continui miglioramenti potrebbe diventare un  appuntamento fisso per la gente dei dintorni e chissà anche per gente da più lontano.

Un'altra manifestazione che potrebbe coniugare gli interessi sia di Vico che di San Menaio e Calenella potrebbe essere l'organizzazione di un festival internazionale imperniato ad esempio sui balli tipici o popolari. Perché proprio i balli tipici? Perché è un festival che se si tiene da qualche parte non ha grande risonanza e pertanto potrebbe anche dare l'idea di una manifestazione originale. Inoltre parliamo immediatamente di gruppi, cioè più persone a cui occorrerà dare un alloggio e quindi servono alberghi e ristoranti, comunque tanti gruppi significa tanta gente nuova che viene a visitare il nostro territorio. L'esibizione di questi gruppi si potrebbe tenere in tutte le zone del nostro territorio da Piazza San Domenico, al Carmine, a Fuoriporta, alla Villa, nel centro storico, a San Menaio e Calenella. Anche in questo caso oltre ad una giuria qualificata si potrebbe ricorrere al voto popolare, ovviamente dovrebbe essere incentivato con un premio in danaro. Per cominciare si potrebbe coinvolgere le città gemellate con Vico e gruppi di vari paesi europei tra cui la Repubblica Ceca, Slovacca e Polacca dove è forte la tradizione per questo tipo di tradizioni. Questo festival inizialmente si potrebbe tenere nella seconda metà di giugno per poi spostarla a maggio qualora diventi importante come spero e mi auguro.

Le manifestazioni fieristiche. Anche qui Vico, che è già una sorta di centro commerciale aperto, abbiamo i migliori negozi del circondario, potrebbe svolgere un ruolo centrale e predominante anche in questo settore. Immagino all'uso o alla creazione di un  capannone di una certa dimensione nella zona artigianale capace di poter ospitare varie manifestazione organizzate da enti professionalmente capaci e caratterizzarle in modo da distinguerci da tutte quelle che si tengono nei vari paesi del Gargano. Personalmente spingerei molto in questa direzione con la creazione di un ente fieristico o un comitato promotore controllato dall'amministrazione che possa organizzare più manifestazioni durante l'anno ognuna con una propria specificità. Dobbiamo sfruttare meglio la nostra posizione centrale creando interesse e curiosità e facendo le cose sempre in maniera impeccabile e professionale.

Non dimentico certo le manifestazioni che da anni vengono già organizzate, Estate Vichese, Gargano Village, Mostra dei Funghi, San Valentino, le varie Feste Patronali. Alcune ben organizzate e con grandi riscontri, altre un po' meno che andrebbero un po' riviste e rinfrescate.

Bisogna riservare più attenzione a San Menaio e Calenella, cercare di uscire da una situazione di immobilismo che dura ormai da troppo tempo. Non possiamo più permetterci di accumulare ancora ritardi con i nostri concorrenti, dobbiamo invertire la tendenza e proiettarci verso il futuro con slancio e nuovi progetti. Non è più rinviabile il problema della ferrovia, del rifacimento delle strade, di una nuova illuminazione, di un arredo urbano appena più decente. Questo deve essere il momento della programmazione e di una nuova presa di coscienza: accorciare la distanza che c'è tra la popolazione vichese e San Menaio e Calenella, distanza non solo fisica!

Concludo con una buona notizia: dopo anni di chiacchiere ed analisi sui massimi sistemi del turismo, e dopo vane richieste alle istituzioni ed alla politica in generale, finalmente stiamo per concretizzare il primo volo charter che porterà turisti nel Gargano. Grazie ad un accordo con Sky Europe e grazie alla sinergia tra un tour operator locale ed uno straniero, questo progetto sarà concreto a partire dalla prossima stagione estiva. Speriamo sia la premessa per altre buone notizie…

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