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Amore e agrumi a Vico del Gargano nel segno di San Valentinoarticolo di Stefania Presutto
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Eventi 11/02/2011 17:45
Tutti sanno che il 14 febbraio è la giornata degli innamorati, il giorno di San Valentino.Una ricorrenza che per molti ha perso di valore in quanto considerata puro evento consumistico; la Greeting Card Association considera infatti questo appuntamento, celebrato in quasi tutti i continenti, secondo solo al Natale per numero di biglietti acquistati e spediti.
Ma, si sa, “paese che vai, usanza che trovi”. A Vico del Gargano il 14 febbraio si celebra la tradizionale festa patronale, proprio dedicata a San Valentino. Conosciuto e acclamato in tutto il mondo perchè Santo protettore degli innamorati, custode di silenziosi segreti e testimone di piccanti appuntamenti, pochi sanno che sul Gargano questo Santo Martire è protettore anche degli agrumi.
E si, perchè quando, sotto il pontificato di Gelasio I, una nutrita delegazione di vichesi si recò a Roma per scegliere, tra le spoglie custodite nelle catacombe, quello che sarebbe stato il proprio Santo Protettore, un evento provvidenziale indicò che questo fosse proprio San Valentino. Per capire il collegamento tra amore e agrumi bisogna pensare che in questo territorio il principale sostentamento dell’economia invernale era garantito dalle coltivazioni agrumicole, fragili ed esposte a venti ed intemperie, quindi bisognose di una protezione efficace; il nuovo Santo non poteva certo tirarsi indietro di fronte a questa nuova responsabilità!
Da allora i cittadini vichesi, ogni anno, cercano di ingraziarsi il protettore offrendo omaggi a base di agrumi in occasione della sua festa, per fare in modo che questi possa intercedere per proteggere i raccolti. E gli stessi agrumi rappresentano la base della decorazione del simulacro che viene portato in solenne processione per le vie del centro storico. Un borgo a festa, che celebra il suo protettore con un nutrito calendario di appuntamenti, sia religiosi che civili, e che ogni anno diventa meta di escursionismo per migliaia di turisti provenienti dai paesi limitrofi incuriositi da questa originale ricorrenza.
Il centro storico di Vico del Gargano, diviso in caratteristici rioni testimoni dell’avvicendarsi delle dominazioni su queste contrade, si rianima durante queste giornate. Protetto tra la chiesa di San Giuseppe e il Rione Terra è custodito un intrigante vicolo, una strettoia non più lunga di 30 m. e non più larga di 50 cm., scenografia perfetta per rinnovare la tua promessa d’amore, si tratta del Vicolo del Bacio. Qui si avvicendano struggenti giuramenti, appassionati baci e ci si può scambiare la “valentina”, il bigliettino d’auguri legato a questa festa.
E dopo aver assistito ai festeggiamenti, scattato fotografie nell’affascinante centro storico e riconfermato il tuo legame affettivo suggellandolo con un bacio, non rimane che ripartire, ma attenzione, solo dopo essersi procurato una delle arance dell’addobbo del Santo..Perchè? Donatela a chi vi è caro e poi capirete che il filtro d’amore valentiniano avrà sortito i suoi effetti!
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