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Cristicchi nel Gargano per aprire il sipario del CFF 2009articolo di Antonio Basile
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Eventi 05/08/2009 12:17
Sarà Simone Cristicchi e il Coro dei minatori di Santafiora ad aprire giovedì 06 agosto gli spettacoli della 14.a edizione del Carpino Folk Festival con uno speciale progetto che nel resto dell’Italia sta incuriosendo molti appassionati di musica. Tra i più curiosi il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, come promesso in Conferenza Stampa, sarà presente nel paesino del Gargano per assistere a tutti gli spettacoli della serata.“Come il manicomio, la miniera è un’istituzione totalizzante” ha dichiarato il cantante che due anni fa vinse il Festival di Sanremo proprio con una canzone dedicata al disagio mentale. “Si tratta di mantenere viva una memoria – dice Luciano Castelluccia Direttore Artistico - e il Carpino Folk Festival che si occupa, con grande successo di pubblico e di critica, delle culture popolari e delle contaminazioni musicali vuole questo anno partire con uno spettacolo legato alla Maremma, al Monte Amiata e alla sue tradizioni”.
A seguire due spettacoli speciali. Il primo, Terre Tumare di Anna Cinzia Villani, Massimiliano Morabito, Davide Conte e Mauro Semeraro dedicato al repertorio tradizionale del passato legato al mare e alle genti del basso salento e della bassa murgia che hanno cantato e suonato per accompagnare il lavoro, le speranze d’amore, i diverbi, i riti funebri e le occasioni di festa.
Il secondo è lo spettacolo di Voodoo Funk di Gugliermo Pagnozzi che incontra la tradizione dei musicisti del Collettivo Musicale Carpinese per creare un “ponte” sonoro che attraversa il mediterraneo e mette in comunicazione e a confronto l’universo ritmico africano e il senso melodico caratteristico della nostra penisola, il suono elettrico del Voodoo Funk con la sonorità inimitabile delle bande italiane, vero “tesoro” musicale del nostro Paese.
In programma brani originali di Guglielmo Pagnozzi, brani tradizionali garganici, due dediche di Teo Ciavarella, ospite speciale, alla terra garganica e naturalmente un arrangiamento speciale “afrobeat” della Tarantella del Gargano.
In programma anche la formazione del Collettivo Musicale Carpinese: Antonio Pizzarelli (clarinetto e sax soprano); Mario Manicone (clarinetto); Pasquale Manobianco (Sax Tenore); Antonio Falco (sax baritono e oboe); Michele Manicone (trombone); Michele Mairano (trombone); Giovanni Palmieri (corno); Giuseppe la Torre (Tromba); Antonio di Brina (tromba); Giuseppe Cutaneo (basso tuba); Roberto Mennona (chitarra battente); Antonio Manzo (tamburo a cornice).
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