Ho camminato per sentieri infiniti...
Era il poeta Francesco Bocale di Cagnano Varanoarticolo di Teresa Rauzino
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Attualità 17/02/2009 08:52
La tua voce mi è stata compagna
nel lungo peregrinare dell’invernoquando la tempesta assediava il mio cuore
e fiaccava il mio corpo impaurito.
Il canto che sgorgava dalle tue labbra
ha alitato sulla mia carne ferita
come brezza sull’arsura del dolore.
Ho camminato per sentieri infiniti
sul lieve gorgogliare della tua bocca
per venire a incontrarti nella pianura
dove i pioppi si sciolgono in fiocchi di magia.
La tua melodia ora è visione di donna
dagli occhi smarriti, dall’anima possente,
che ha fatto vibrare le mie membra ancora stanche.
La mia gratitudine si apre in pianto di gioia
e le mie lacrime accendono il tuo sguardo
perché tu possa cantare le meraviglie dell’Infinito.
Francesco Bocale
Ieri 15 febbraio 2009, Francesco ci ha lasciato.
Era il poeta di Cagnano Varano.
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