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Io Sono Garganico anche con le idee

Progettualità  per il Gargano dagli amici di facebook
articolo di Gaetano Berthoud


Attualità  15/12/2008 12:54
Questa settimana abbiamo chiesto al nostro gruppo su Facebook "Io Sono Garganico" di andare oltre i tanti commenti sul territorio, questo perchè l'associazione ISG ha avviato in questi giorni il "Laboratorio progettuale", in pratica ci saranno 2 figure professionali sempre impegnate alla ricerca di possibili progetti per il territorio, progetti a cui si può ambire a finanziamenti europei o regionali, e che una volta individuati saranno motivo di studio sulla fattibilità. Successivamente si cercherà di far condividere questi progetti agli enti preposti, così da poter pian piano ambire ad essere un serio e costruttivo supporto delle stesse istituzioni.

Intanto comunico a tutte le persone che hanno scritto sulla bacheca ISG che non solo le vostre idee sono riportate qui di seguito come sempre, ma che sarete contattati personalmente così da intraprendere una fase più fattiva sulle buone idee espresse. Grazie per tutto, noi ci crediamo e fa piacere vedere quanto anche voi avete a cuore le tematiche di sviluppo del nostro territorio.

Qui di seguito i vostri commenti:

Domenico Mantuano 

Io penso che si debba valorizzare molto di più il turismo, e non solo quello costiero ma anche quello montuoso!!! E visto che il turismo abbraccia solo un periodo dell'anno e non tutto, bisognerebbe investire sulle piccole imprese e sui servizi del terziario!!!! Perchè tutt’oggi ancora molti ragazzi lasciano il Gargano per poi non tornarci più.... Infine credo che bisogni valorizzare al massimo l'università locale, troppi ragazzi vanno all'università al nord! Dulcis in fundo: eliminare dalla nostra cultura e dalla nostra società la corruzione, il servilismo e il nonnismo!!! Solo così potremmo davvero fare il salto di qualità che meritiamo.....   

Gabriele Granito 
Io vorrei tanto vedere posti come Torre Mileto, o altri interni al Gargano, più valorizzati! Magari con degustazioni, sagre nei centri storici... Ho appena fatto uno spettacolo in un paesino medievale in provincia di Viterbo, classico borgo bellissimo, e abbiamo recitato in mezzo alla gente tra una degustazione e l'altra... L'ottima riuscita di tutto ciò è dovuta, secondo me, dal fatto che il luogo imponesse e il modo in cui è stata concepita la manifestazione imponessero un modo di "sentirsi ospiti ben voluti" non indifferente!

Michele Montanaro 

Il Gargano è una terra ricca di risorse, non finiamo mai di dirlo.... Credo però che adesso, prima di parlare di qualsiasi tipo di progetto, si debba considerare il problema attinente al miglioramento della funzionalità e l'efficacia del sistema dei collegamenti con le autostrade, ferrovie e porti. Ora tutto il traffico dal turistico al commerciale, è affidato e smaltito sostanzialmente dalla superstrada che parte da Poggio Imperiale e termina nei pressi di Vico, e alla ormai vetusta linea ferrovia del Gargano che ha fine a Calenella. Il resto delle strade, anche se belle da percorrere dal punto di vista paesaggistico, risultano molto scomode e lente soprattutto per i commerci e le ondate di turisti." Per promuovere lo sviluppo di un territorio, è importante avere il controllo totale della mobilità in entrata e uscita da esso.... prevedere collegamenti alle reti che garantiscono il funzionamento delle attività e dei luoghi parte di esso".... questa, è la chiave per il successo.

Sergio Sodero 

Sono d'accordo con Michele Montanaro. Bisognerebbe incentivare lo sviluppo dei presidi tipo slow food su alcuni prodotti della nostra amata terra. Ad esempio un marchio DOP per il nostro fantastico olio e per le olive; e che dire dei limoni e delle arance; il pane di Monte Sant’Angelo è migliore di quello di Altamura....e così via

Matteo della Malva 
Io sono stato a Verona in occasione della fiera cavalli per rappresentare un progetto riguardante tutto il Gargano, l'anello equestre del Gargano, il problema più grande di questo progetto è che, chi sta al capo di o comunque si sta occupando di questo lavorone ha bisogno di una grande mano da parte del Gargano in generale, inizialmente aveva l'appoggio di un bel gruppo, che voleva solo raccogliere, ma di semina non se ne parlava proprio, quindi visto che non è possibile che una sola persona semina e tante raccolgono hanno iniziato a dubitare sul progetto e a fregarsene lasciando questa persona da sola. Il progetto sta in uno stato abbastanza avanzato, sono stati tracciati 400 km di percorsi interni nel parco nazionale percorribili in bici, a piedi e a cavallo, ci sono anche i finanziamenti da parte del parco, solo che manca la logistica per dare il via a questo progetto, hanno preparato locandine mappe, tutto... e a Verona c'è stato un grosso interesse...

Enzo Luciani 

Come linee guida direi di puntare sulla cultura per i comuni dell'entroterra come Vico, Ischitella e Carpino creando un circuito. Comunque mancano così tante cose nel Gargano che c'è solo l'imbarazzo della scelta. Però in contemporanea vanno migliorate le infrastrutture... almeno quelle virtuali con in Wi-Max o almeno il Wi-Fi... certo finire la superstrada e potenziare la ferrovia non guasterebbe 

Matteo D'Anello 

Chiedo a chiunque legga un attimo di riflessione sulla questione "sviluppo del Gargano". Ho letto nei post precedenti il mio, tante belle idee e mi complimento con ognuno che ha espresso la propria. Opinioni da rispettare. Ma mi sento di aggiungere qualcosa che, a mio parere, è ciò che ha determinato e continua a determinare lo stato di cose attuali, ossia la GESTIONE del territorio da parte delle Amministrazioni, degli Enti locali e le varie organizzazioni che gestiscono il controllo e i movimenti di denaro pubblico. E' ben noto e risaputo che da qualche decennio ad oggi la maggior parte di coloro che dovevano rappresentarci in sede Istituzionale ha preferito di seguire piuttosto una via di interessi personali o circoscritti all'ambito famigliare, favorendo spesso e volentieri gli speculatori, accordandosi con favori reciproci, a discapito delle comunità e del territorio, sfruttando anziché valorizzare. A mio modo di vedere le cose, chi ha pagato e ne paga tuttora le conseguenze sono i tantissimi giovani che hanno dovuto lasciare il loro paese, emigrando altrove. E oggi il Gargano è poverissimo di questa forza giovanile. Coloro che potrebbero e saprebbero come fare, perchè molti hanno studiato, che sono i meno contaminati dai moduli affaristici prestabiliti, sono costretti loro malgrado a inventarsi una vita lontano dal Gargano. E se manca la forza travolgente che può innescare il cambiamento, si potrà fare ben poco o nulla. Se ai giovani venisse data l'opportunità di ricominciare a riunirsi in sedi predisposte, se i cittadini seguissero l'esempio, assumendo una sorta di responsabilità individuale, costituendosi in forme di cittadinanza attiva, eleggendo i propri rappresentanti i quali dovranno mettersi al servizio per il bene della comunità e del territorio, intascando poco o nulla, ma operando per lo sviluppo in ogni singolo settore...Allora si che i nostri sogni si realizzerebbero. Può darsi che le mie parole vengano giudicate come "utopie". Ma questo è il futuro. Prossimo a venire. Il cambiamento parte dalla presa di coscienza di ognuno di noi. C'è qualche associato disponibile e capace di pianificare un'idea che altrimenti resterà solo tale? Le idee si partoriscono facilmente, per poi perdersi nell'iter pratico e burocratico da cui devono passare per essere realizzate. E più l'idea è grandiosa, più sarà difficile che alla fine rispecchi pienamente ciò di cui ci eravamo immaginati all'inizio. Bisogna partire da proposte più semplici, valutare le più interessanti,  quelle più direttamente realizzabili.  Tanto per fare un esempio, si potrebbe lanciare un progetto del tipo "La rete associativa unificata dei garganici", o "network". Conoscerci e farci conoscere.  Può essere un idea per il nostro sviluppo generale.

Gianfranco Chiarella 
Il Gargano è una terra bellissima e per me dovrebbe rimanere com'è: selvaggia (ma non per questo disorganizzata). Il problema vero è che per alcuni è irraggiungibile. A mio avviso la soluzione sta nel riaprire l'aeroporto di Foggia, (sostenendolo anche con compagnie low cost come ad esempio Ryanair) in modo da raccogliere il flusso degli stranieri ed in particolare del turismo giovanile. Per i collegamenti da Foggia vedrei meglio un servizio di bus piuttosto che la ferrovia, in modo da avere una migliore fluidità di comunicazione ed evitare di deturpare la costa (cosa che per motivi logistici avviene normalmente dove c'è il treno). Una domanda per i partecipanti: so che è stato presentato un progetto per la costruzione di un porto turistico commerciale ed un villaggio in pietra a Torre Mileto. L'idea è di renderlo un collegamento da e per Ancona in modo da esportare la "pietra" presente nella zona ed importare turismo. Qualcuno di voi ha notizie in merito?

Marialuigia Musso 

Valorizzare il Gargano è valorizzare la sua costa, il suo entroterra ed i suoi cittadini,
1) abbattere l'abusivismo edilizio ( vedi esempio Schiapparo 10 km di costa e dichiarato ecomostro ormai da tempo immemore)
2) puntare sul rimboschimento di tutte le aree deturpate (vedi anche incendi lago varano estate 2008 oltre ai tanti incendi che tutti conoscono)
3) evitare forme di "privilegi" a discapito degli onesti cittadini, sconfiggere l'illegalità (ahimè e qui le cose per tutti noi si mettono veramente male)!

Francesco Canestrale
 
Io una piccola idea per il mio paese c'è l'avrei...vogliamo RIQUALIFICARE un pezzo di costa e "SPERPERARE meno soldi"??? Facciamo chiudere questa benedetta ferrovia a Rodi, e poi da li a Vieste solo AUTOBUS a METANO, potremmo avere mille vantaggi ve ne elenco alcuni, "ABBATTIMENTO dei costi di mantenimento di un tratto ferroviario INUTILE, maggior numero di corse e collegamenti (non che chi arriva a San Severo alle 20:32 deve aspettare il trenino dei desideri del giorno seguente...) e qualche posto di lavoro in più. Ma soprattutto RIQUALIFICAZIONE DI SAN MENAIO con un LUNGOMARE degno di questo NOME e non un semi-marciapiede che nel mese di agosto è occupato dai tavolini degli esercenti e chi deve passare deve camminare sulle macchine... Io sono per la SOPPRESSIONE delle ferrovie del Gargano a RODI dopo di che solo infrastrutture di RIQUALIFICAZIONE...

Bianca Buonanno
 
Mhhhmm domanda ardua...anche questa!!! Sarebbero tante le cose da fare... Per cominciare....bisognerebbe lavorare sulla privatizzazione della costa! Cotanta bellezza dovrebbe essere visibile a tutti.... Inoltre sarebbe bello cercare di sviluppare una forma di turismo diverso...itinerari gratuiti ...+ spazi giovanili + eventi di dibattito associativo...e poi....non so ci dovrei pensare ancora un po’....PROMETTO DI RIFLETTERCI....

Donata Mastromatteo 

Quello che dite tutti voi ragazzi è vero ma da noi ciò che va cambiato per primo è la mentalità atavica della gente così rassegnata a tutto quello che succede intorno a loro, tanto ognuno sta bene a casa sua e se va bene il suo orticello (metaforicamente) poco gli interessa della società.

Isabella Osnago Gadda 
Ciao a tutti. Tanto per cominciare io direi che un progetto utile per il turismo, sarebbe quello di aggiornare tutti i siti sul Gargano! Vi sembra possibile che siano più ricche di immagini le nostre pagine di facebook, che i siti ufficiali! Digitando su Google Gargano escono addirittura dei siti che alla voce "Eventi estate" escono pagine aggiornate al 2006! Io mi chiedo un turista che non è mai venuto dalle nostre parti cosa può pensare di informazioni del genere! Non bisogna promuovere solo gli alberghi o i villaggi, bisogna dare informazioni più dettagliate sui luoghi, non lasciare pagine importanti con la voce under costruction! In realtà quando si arriva sul posto l'estate è ben organizzata, pertanto è un peccato dare un'immagine di svogliatezza al primo impatto, ossia dai siti internet. Comunque mi sembra evidente che il Gargano sia pieno di persone che hanno voglia di agire, nonostante i mezzi a disposizione siano pochi. Basti pensare a quanto sia sfruttata questa pagina di facebook: guardatevi intorno su facebook, vedrete che le pagine simili a questa in realtà sono piene zeppe di idiozie e niente più. Questa no, qua c'è gente che sta soffrendo, gente che ha voglia di lottare e di creare qualcosa di serio e di vero. Le possibilità che abbiamo sono poche, ma iniziamo nel piccolo per partire nella costruzione dei nostri ideali.

Leo del Viscio 
Ciao Gaetano, di proposte se ne potrebbero fare anche se poi bisognerà fare i conti con le risorse e la volontà di realizzarle veramente. Comunque critiche a parte, per ora e in considerazione che sono innammoratissimo del nostro territorio, che vivo attraverso la mtb, potrei consigliare di potenziare la rete della viabilità lenta cioè dei sentieri, oltre al lavoro ultimo dell'Ente Parco che, considerato i costi, poteva essere fatto meglio. Si potrebbe aggiungere qualche punto di ricovero in caso di pioggia e per effettuare degli interventi di manutenzione, oltre al fatto di promuovere una rete di strutture convenzionate con il turismo naturalistico. Si potrebbe, inoltre dotare i nostri Paeselli di piste ciclabili, ecc.

Tina Sebastiani 
bisogna differenziarsi dagli altri posti turistici. come? E’ già un parco naturale, allora che lo sia davvero! lo slogan potrebbe essere: GGG: Gargano: GO Green! Puntiamo sulla natura, valorizzandola al massimo , facendo delle politiche che contrastino l'inquinamento ambientale e inventiamoci una serie di attività culturali che portino anche un certo tipo di turismo. Io punterei su natura/cultura, arte e benessere...
   
Ilaria Presutto 
ciao a tutti, io mi associo a Tina e proporrei come obiettivo numero 1 di far esplodere l'ecomostro di Baia delle Zagare (gli ascensori) e anche buona parte di quei 10 km di abusivismo sul litorale di Torre Mileto. Solo dopo si potrà cominciare a parlare di un turismo basato sulla natura, cultura...e "sostenibilità".

Stefania Presutto 

Ho un sogno: che il turista che arrivi spaesato possa trovare tutte le risposte alle sue domande in un ufficio del turismo che lavori ad orari "turistici", che possa avere una guida completa e informazioni dettagliate, in modo da poter scegliere liberamente cosa fare. Di questi uffici ne servirebbe uno in ogni paese.. e a lavorarci dentro non deve essere per forza la figlia dell'assessore di turno!

Bologna Pugliese 
Andiamo avanti così, con "Io sono garganico" possiamo dare un marchio all'intero Promontorio, che deve iniziare a muoversi unito e non più separato. 
   
Filippo Castelluccia 
Nella mia vita ho avuto la fortuna di aver visto molti posti ritenuti "paradisi terrestri" come Miami, Cuba...ma vi assicuro che l'unico vero paradiso è quello che noi amiamo e che si chiama Gargano...continuiamo a difenderlo e a valorizzarlo...
   
Michele Eugenio Di Carlo 

La riflessione che sto facendo in questi giorni riguarda gli strumenti e le strategie da attuare per evitare che il nostro patrimonio naturale, artistico e storico venga ulteriormente compromesso.
Considerato che le istituzioni sono deboli con i forti e forti con i deboli, rilevato che i partiti non ce la possono più fare per come sono organizzati e gestiti e a causa della grande "questione morale" che li investe, penso che dovremo unire le forze della cultura, dell'ambientalismo e dell'informazione del Gargano, a sostegno e a difesa della valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità.

*Ci scusiamo per alcuni interventi non inseriti... purtroppo erano fuori tema, per tutti gli utenti che volessero aggiungersi al gruppo dI facebook "Io Sono Garganico", il link è: questo

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