Dieci musicisti foggiani per una grande orchestra
Sul Gargano non solo il vento ma anche musica targataarticolo di Enza Moscaritolo
-
17/01/2012 19:04
Non sempre l’Epifania ogni f... » -
29/11/2011 19:45
Carpino: le radici di una te... » -
19/07/2011 11:55
Tutti a Peschici per la Fest... » -
24/06/2011 18:23
Al via il Five Festival Sud ... » -
28/04/2011 19:38
A Rodi Garganico per "la Sag... » -
07/04/2011 18:43
Short Films Born in Puglia... » -
11/02/2011 17:45
Let's Love...... »
Eventi 25/05/2008 20:14
Sono giovani, simpatici e soprattutto bravi. Dieci musicisti a comporre l’orchestra foggiana dei “Favonio”, una delle proposte musicali più originali della provincia, attualmente in giro per l’Italia per la promozione del loro primo cd appena uscito, dal titolo “Favonio”, edito dall’etichetta Preludio di Milano. Il nome che hanno scelto lascia chiaramente intendere a quale ‘contesto climatico’ si ispira la loro musica, fatta di calde atmosfere, come caldo è il vento che soffia da queste parti, fonte di inesauribile ispirazione.
I “Favonio” (Paolo Marrone, voce, Mimmo Petruzzelli, sax e fisa, Giuseppe Guerrieri, batteria, Lucio Pentrella, chitarra, Giovanni Mastrangelo, contrabbasso e basso elettrico, Stefano Capasso, pianoforte, Piernicola Morese, percussioni, Roberto Solimando, trombone, Antonello Del Sordo, tromba, Fabio Contillo, clarinetto e sax) portano in scena uno spettacolo divertente e ironico, che strizza l’occhio alla musica popolare e alla canzone d’autore, attingendo anche a mostri sacri della tradizione artistica italiana, quali Paolo Conte e Fabrizio De André.
Hanno fatto tappa anche sul Gargano la scorsa settimana, con un concerto a Vieste, in uno dei più noti villaggi turistici della zona, frequentato in questo periodo da moltissimi turisti tedeschi in vacanza sul promontorio. La musica dei Favonio è sbarcata anche su Radio Uno, nell’ambito del programma notturno “Demo” che manderà proprio oggi in onda due singoli estratti dal cd “Favonio”.
Questo articolo è stato letto 2340 volte.
Commenti (0) |
Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore



